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Nuovofilmstudio presenta
24 fotogrammi
storia aneddotica del cinema
di Francesco Clerici, Secondavista Edizioni
presentazione del libro e incontro con l'autore Francesco Clerici
mercoledì 15 febbraio - prima della proiezione serale del film "Midnight in Paris" di Woody Allen
24, come i fotogrammi che scorrono in un secondo di pellicola, sono i racconti del libro, e tutti partono da un aneddoto (vero) su personaggi che hanno fatto il cinema. Registi per caso, filosofi mancati, attori famosi con strambe vite private o curiosi ricordi. L’aneddoto serve a svelarci il nascondiglio del loro carattere, raccontando quegli attimi di vita che delineano la loro personalità e la loro vicenda che poi, alla fin fine, forse, non è così diversa da quella di ognuno di noi. Il libro è un gioco che rapina il biografico per fini illeciti, giustificati solo dall’essenza falsificante della letteratura. Chi sono veramente Ingmar Bergman, Alfred Hitchcock, Akira Kurosawa, Klaus Kinski? Fuori dalla rappresentazione mediatica hanno necessità, paure, solitudine, speranze e problemi come tutti. Gioco sottile, ironico, grottesco e affabulante sul concetto di identità. Un secondo di un film, 24 fotogrammi, 24 storie che gravitano intorno al cinema. 24 storie che parlano di geni, registi per caso, filosofi del cinema, tecnici della cinepresa, ma anche di ognuno di noi.
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Francesco Clerici nasce a Milano nel Dicembre 1983. Dopo gli studi classici si laurea in Storia dell’arte e dal 2003 lavora nella didattica del cinema: presenta cineforum e tiene laboratori per ragazzi di diverse età (dai 5 ai 20 anni) realizzando con loro cortometraggi di finzione, documentari e mockumentari (più di 50 i video prodotti, tra la Lombardia e la Sicilia; una quindicina sono stati tra i finalisti del sottodiciotto film festival di Torino, allo Skepto international film festival e di altri festival nazionali e internazionali). È stato invitato a curare i laboratori didattici per il Kinemastik Film festival 2011 (Malta) e Pinesta Camp (Croazia) ed è parte della giuria Cicae per il Sarajevo Film Festival 2011 e il Vilnius Film Festival 2012. Nel 2005 vince un piccolo concorso per la Rivista Orizzonti della Aletti Editore che pubblica un suo testo nella raccolta ontologica “Verrà il mattino e avrà un tuo verso”.
Cura per Skira gli apparati del The Skira Yearbook of World Architecture 2007/2008. Il racconto "Il Fumo" arriva tra i primi trenta nel concorso indetto dal caffè letterario Giubbe Rosse di Firenze, vince il Niumidia festival sezione scrittura (organizzato da Terra d’ombra) e altri piccoli concorsi. Tra il 2007 e il 2009 pubblica alcuni articoli sull’arte contemporanea su “DB team” e due scritti su “L’uomo nero”, rivista d’arte dell’Università statale di Milano. Nel 2010 dirige e monta “Storie nel cemento”, documentario sulla vita nell’Istituto Marchiondi Spagliardi vincitore di alcuni festival. È assistente dell’artista visivo Velasco Vitali di cui cura anche il materiale video.
sito internet della casa editrice "Secondavista"
http://www.secondavistaedizioni.it/secondavista/it/book.html?id=1
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