|
regia di Michelangelo Frammartino
Italia, Germania, Svizzera 2010, 90'
Sullo sfondo panoramico della Calabria Ionica si intrecciano quattro episodi, frammenti in realtà di un'unica storia. Quella di un'anima che attraversa in successione quattro vite: un vecchio pastore che vive i suoi ultimi giorni; la nascita e le prime settimane di vita di un capretto fino al primo pascolo; la vita di un abete nel corso delle stagioni; la trasformazione del vecchio abete in carbone attraverso il mestiere dei carbonai...
Dopo aver ricevuto a Cannes il premio Europa Cinemas Label, con l'entusiasmo del pubblico della "Quinzaine des réalisateurs", arriva in Italia il secondo film del regista milanese di nascita, ma calabrese per tradizione, Michelangelo Frammartino. "Le quattro volte" è il titolo pitagorico che Frammartino ha scelto per il suo nuovo film, affascinante e magica riflessione sul ciclo della Natura. Quattro è il numero dei percorsi conoscitivi che la scuola pitagorica riteneva necessari per comprendere davvero l'essere umano. Frammartino ha voluto mettere su pellicola l'intreccio di credenze, facce, abitudini e paesaggi del volto antico della Calabria per "spiegare" le ragioni profonde di quelle scelte di vita. Una specie di "metafisica" dell'esperienza quotidiana, dove le azioni più semplici e ripetitive trovano la loro profonda e intensa verità. Dal punto di vista narrativo il film ha una struttura molto semplice: senza bisogno di parole (nella colonna sonora ci sono solamente i versi degli animali, i rumori delle cose e qualche incomprensibile frase in dialetto), Frammartino racconta le "quattro volte" in cui la medesima vita si manifesta, facendo insieme lavoro da antropologo e da filosofo, senza mai dimenticare il ruolo centrale del cinema. Ogni scena infatti scava nelle azioni e nelle immagini per dirci di più: il regista mette sotto gli occhi dello spettatore il legame che tiene unite le cose, mostrando il sottile equilibrio che anche un semplice sasso può distruggere. Un film arcaico, bello, che aiuta a contemplare il mondo con sguardo libero. Una salutare rigenerazione visiva per chi non si accontenta di un cinema che pretende di mostrare tutto, fatto di sceneggiature che spiegano troppo e non dicono nulla.
per approfondimenti:
sito ufficiale italiano
http://www.lequattrovolte.it/
trailer del film
http://www.youtube.com/watch?v=9UoYNZzC2ec&feature=related
|